"Perché ci sono troppe cose che mi piacciono e mi confondo e mi perdo a correre da una stella cadente all’altra fino allo sfinimento. Non avevo niente da offrire a nessuno tranne la mia confusione."
Valeria. 22 anni. Leggermente pigra,decisamente confusa.
“Voglio vedere donne con la loro femminilità nei gesti morbidi e gentili, nei sorrisi aggraziati, nelle movenze seducenti, ma accennate, dalle parole dolci e decise allo stesso tempo. Dai pensieri originali e nuovi. Vorrei vedere donne indipendenti, non succubi dell’uomo a cui immolano la propria dignità, femmine dai cuori di ghiaccio fuso, compagne e amiche dell’uomo, libere e sincere. Vere.”
“Si alzò e andò alla finestra. Guardò nella via, grattandosi la spina dorsale col pollice.
“Guardali” disse “quegli stronzi”.
“Chi?” disse .
“Non so. Tutti”.”
Out there’s a world that calls for me, girl Heading out into the unkown And if there are strangers, and all kinds of danger Please don’t say I’m going alone
“Lei stessa a volte si meravigliava delle ipotesi atroci che le passavano per la testa e intanto bisognava continuare a sorridere, sentirsi ripetere che era felice, fingere di esserlo, lasciarlo credere.”